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Giu 10

Orcobanche venete nuove informazioni da Badbank.info

venetobancaOrcobanche Venete

Ecco le ultime novità sulle Orcobanche del Veneto, Veneto Banca e sulla Banca popolare di Vicenza (altra banca del Veneto): l’ormai noto fondo Atlante che, ricordiamo, possiede il 99,33% del capitale della BpVi e si prepara per l’acquisizione anche dell’istituto di Montebelluna. Atlante sta preparando il terreno per consentire l’ingresso a quattro fondi americani specializzati in turnaround di banche e recupero NPLs, Warburg Pincus, Atlas, Centerbridge e Baupost. Il loro obbiettivo? Quello di separare i valori immobiliari di proprietà e immobiliari di terzi dai crediti deteriorati verso terzi svalutati all’attuale valore di mercato. I primi entreranno a far parte della “Nuova Banca popolare di Vicenza” che rimarrà di proprietà del fondo Atlante e della cordata di fondi americani; tutto il resto andrà a confluire nella “bad bank pop di Vicenza” – si chiamerà proprio così – in modo da permettere agli specialisti del recupero degli incagli americani un rendimento minimo tra il 6% e l’8%, la stessa remunerazione che dovrebbe rendere ai soci finanziatori del fondo Atlante come scritto nel suo prospetto informativo. Lo spezzatino è quasi servito sul piatto al ristorante “la speculazione”. E per i crediti dei risparmiatori azionisti e obbligazionisti? Bè quella è un’altra storia!

Buonagiornata.
Badbank.info

P.S. All’articolo postato in data odierna sulle Orcobanche del Veneto leghiamo un nostro articolo apparso in data 6 giugno scorso buona lettura: ci risiamo! Ecco le Orcobanche di nuovo all’attacco. Questa volta ad aprire le danze della grande mattanza è la lungimirante Intesa Sanpaolo, con l’alquanto appetibile “prestito vitalizio ipotecario”. Della serie prima ti creano un disagio, poi ti danno la soluzione (altamente nociva). La pensione è troppo bassa o i tuoi figli sono disoccupati? Non preoccuparti un buon debito contratto può aiutarti (sic)! Attenzione vediamo come funziona!! Si tratta di un istituto che viene applicato nei confronti di soggetti che abbiano compiuto almeno 60 anni e che siano proprietari, fatalità, di un immobile. È molto “semplice”: da una parte le Orcobanche ti concedono un prestito, ma dall’altra vogliono solamente (si fa per dire) la costituzione di un’ipoteca sull’immobile suddetto. La somma concessa dipenderà non solo dal valore dell’immobile, ma anche dall’età del soggetto finanziato. Un esempio pratico: se ipotechi una casa stimata 300.000 euro ed hai 60 anni le Orcobanche ti metteranno in mano 72.000 euro; se hai 70 anni la Orcobanche ti “doneranno” 98.000 euro; se di anni ne compi invece 80 le Orcobanche ti elargiranno ben 162.000 euro. Si, hai capito bene, anche se ti sembrerà un po’ strano! Più hai un piede nella fossa e più soldi Ti elargiscono!! Una volta ottenuta la somma si presentano diverse soluzioni possibili…dico, per risolvere la questione, non vorrai mica che le Orcobanche ti lascino i soldi e poi non pretendano altro! Mentre il soggetto finanziato rimane in vita, non dovranno essere pagate rate per la restituzione della somma prestata. Tuttavia, il mutuo si potrà estinguere in un’unica soluzione che comprenderà il capitale e gli interessi che saranno pari al 4%. Per gentile concessione delle Orcobanche, è prevista anche la possibilità che il finanziato si accordi con la Orcobanca presso la quale ha stipulato il contratto, per versare gradualmente in vita gli interessi e le spese, consentendo così ai suoi eredi di rimborsare unicamente la somma capitale. L’ultima soluzione, quella, non a caso, caldamente consigliata dalle Orcobanche: lasciare che alla morte del de cuis la Orcobanca si occupi della vendita dell’immobile per soddisfare il proprio credito. Attenzione però: se vendendo l’immobile non si estingue il debito, gli eredi del defunto dovranno restituire la somma rimanente! Un elemento da non sottovalutare: gli interessi sono altissimi e cioè al 4% quindi se il finanziato chiede in prestito euro 100.000,00 e questo non viene estinto o non vengono pagati i soli interessi, gli eredi dopo 10 anni erediteranno un debito di 150.000,00!!! In questo caso gli interessi sono pari ad un terzo della somma richiesta in prestito! Ma non è finita qui! Un ultimo elemento che fa rabbrividire è il fatto che la legge non imponga agli eredi di essere coinvolti nella scelta di accendere il mutuo; il mutuo di Intesa Sanpaolo prevede però che nel caso vi siano figli questi debbano avallare la scelta dei genitori. Questo perché nel caso in cui con la vendita dell’immobile del defunto (soluzione che si verificherà più di frequente) non venga coperto l’intero debito, i figli dovranno coprire il resto!!! Hai un dubbio vuoi chiederci qualche cosa?… Associati a Badbank.info non ti chiederemo di lasciarci la casa!!!!

Buon inizio settimana!

 

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